Come curare la ruggine delle piante?

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Opinione scritta da: Redazione 8:38:18 28-10-2011

La ruggine è una malattia causata da un fungo che può compromettere lo stato di salute delle piante. Il periodo durante il quale questo patogeno ha maggiori probabilità di svilupparsi va dai primi mesi primaverili sino a fine giugno. L’ eccessiva presenza di acqua e temperature che vanno dai 19° ai 24° rappresentano le condizioni più favorevoli per il suo sviluppo. Si manifesta tramite la formazione di piccole macchie giallastre sulla parte superiore della foglia, che man mano diventano sempre più scure, sino a tendere al nero. Nella parte inferiore invece compaiono delle pustole, simili a grumi che liberano una polverina dello stesso colore. Talvolta anche eventuali germogli o piccoli ramoscelli appaiono sensibilmente attorcigliati o malformati. Questo fungo se presente in modo massiccio, può provocare la stasi vegetativa della pianta, che ingiallisce completamente, e risulta così molto indebolita, morendo subito dopo aver completato il ciclo vegetativo.   La ruggine infatti non provoca mai l’ essiccazione immediata, ma un lento degrado. E’ molto diffusa, colpisce tutte le specie anche se il geranio, il pesco , gli abeti, le clematidi, la rosa, il crisantemo e il gladiolo sono tra le specie più sensibili. I marciumi, sia radicali che fogliari, sono difficili da combattere, quindi il miglior modo per contrastare questo male è prima di tutto agire in maniera preventiva: evitare che la pianta viva in un ambiente troppo umido, senza esagerare dunque quando la si annaffia e non abusare di concimazioni azotate, il cui eccesso ne favorisce le condizioni. In aggiunta è consigliabile procedere con delle potature di tanto in tanto per migliorare le condizioni di arieggiamento e agevolare un più completo irraggiamento dei raggi solari. Sempre in via preventiva posso essere utilizzati prodotti a base di rame o zinco, facilmente reperibili, come lo ” Ziram ” o lo ” Zineb ” contenti gli anticrittogamici, principi attivi usati contro la lotta al fungo. Se questi piccolo accorgimenti non dovessero bastare, e ci ritroviamo le nostre piante disseminati di macchiette gialle, la prima cosa da fare è la potatura immediata delle foglie infette, la loro distruzione, e il cambio di vaso e terriccio. In seconda battuta è opportuno intervenire mediante trattamenti mirati contro le patologia da funghi. Spolverare le foglie con farina di roccia, o cospargere la pianta di solfato di rame, ogni 10-15 giorni almeno, e ogni 6 mesi per prevenire, sono due metodi piuttosto efficaci. In aggiunta esistono in commercio vari fortificanti cellulari a base di ossicarbossina, triforine, derivati dei triazolitici e mancoseb, per facilitare la rigenerazione vegetale, ideali per il rinvigorimento fogliare.

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Giudizio positivo Vantaggi: malattia causata da un fungo , evitare che la pianta viva in un ambiente troppo umido

Giudizio negativo Svantaggi: può compromettere lo stato di salute delle piante

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Tag: giardinaggio piante ruggine delle piante

Categoria: Casa e giardino

 

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