Cucinare gli insetti: i quattro metodi più conosciuti e come realizzarli

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Opinione scritta da: Redazione 12:59:02 12-02-2019

In Oriente, Africa e Centro America gli insetti come bruchi, vespe, cavallette, larve, termiti, ma anche ragni e scorpioni, vengono cucinati nei modi più diversi e consumati dagli abitanti del posto o venduti nei grandi mercati come street food ai turisti che, incuriositi, hanno così modo di provare nuovi sapori e consistenze ancora sconosciute al loro palato.

Negli ultimi anni anche in Europa ha preso piede la moda di mangiare gli insetti, interi o sotto forma di farine, nonostante molti consumatori nutrano ancora diverse perplessità. In realtà, pur non facendo parte delle abitudini alimentari occidentali, bisogna comunque ricordare che si tratta di pietanze altamente proteiche e abbastanza facili da preparare.

Ma quali sono i metodi più famosi per cucinare gli insetti?
Sicuramente quello più conosciuto è la frittura. Preparare una fritto misto di cavallette o coleotteri dorati e croccanti, da servire da soli o in insalata, è davvero semplice. Occorre solamente una pentola abbastanza profonda o, ancora meglio, un wok che verrà riempito d’olio di semi e portato a temperatura ottimale. A questo punto sarà possibile mettere gli insetti nell’olio bollente, proprio come avviene per le polpette o le patatine, e tirarli fuori non appena avranno assunto una colorazione dorata. In alternativa si può anche decidere di passarli in una pastella di farina, acqua o uova e poi friggerli.

Un altro metodo molto conosciuto è la bollitura. Questo procedimento è utile nel caso in cui si vogliano servire bruchi, larve o semplici vermi come condimento per i risotti o il pesce, in abbinamento a delle salse che ne esalteranno il sapore.

Da non dimenticare poi la marinatura, che permette di cuocere gli insetti direttamente con aceto, limone e l’aggiunta di qualche spezia a piacimento. Come alternativa all’aceto si possono usare anche l’olio o la birra, sempre accompagnati da spezie quali curcuma o paprica per insaporire e conferire al piatto un gusto deciso.

Infine la tostatura. Probabilmente si tratta, insieme alla frittura, del metodo di cottura più semplice. Per tostare ad esempio blatte, termiti o vespe sarà sufficiente disporle su una teglia e metterle in forno precedentemente riscaldato e poi spento, avendo cura di non aprire lo sportello per evitare la dispersione del calore. Una volta inserita la teglia sarà necessario tenerla in forno per una o due ore.

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Giudizio positivo Vantaggi: Difficoltà medio-bassa delle tecniche di cottura. , Facilità di reperimento degli utensili da cucina necessari.

Giudizio negativo Svantaggi: Difficoltà nel reperire gli insetti.

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Tag: insetti metodi di cottura ricette

Categoria: Mangiare e bere

 

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