Cos’è il bonus baby sitter?

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Opinione scritta da: Redazione 15:24:08 18-11-2016

Seguendo le buone prassi diffuse da tempo nei sistemi socialdemocratici tipici dei paesi scandinavi, anche il resto d’Europa si sta orientando verso strategie di welfare aziendale, e l’Italia non è esclusa da questo processo. Specifiche ricerche in campo economico ed aziendale hanno infatti dimostrato che il mero compenso monetario non contribuisce ad aumentare la produttività: al fine di rendere più efficienti e soddisfatti i lavoratori non occorrono necessariamente stimoli di tipo retributivo, piuttosto miglioramenti dei servizi alla persona, condizioni di lavoro più equilibrate e contributi inerenti la sfera sociale. Ed è qui che si colloca il bonus baby sitter, una misura prevista dalla Legge di Stabilità 2016. Ma di cosa si tratta esattamente?

Con questo sistema, anche le aziende del nostro paese potranno erogare ai propri dipendenti (non tutti, solo quelli meritevoli) dei premi di welfare aziendale sotto forma di buoni destinati al pagamento di servizi come rette dell’asilo, tasse scolastiche per i figli, assunzioni di assistenti, baby sitter e badanti, libri di testo.

Questi benefit, quando accettati dal lavoratore, possono sostituire il classico premio di produzione, ossia il tradizionale contributo in denaro ricevuto in base agli obiettivi aziendali raggiunti. Il procedimento varia a seconda dei casi: presso alcune aziende, il lavoratore potrà ricevere un’anticipo della somma da destinare al pagamento dei servizi (ed in seguito si dovranno presentare fatture e scontrini per giustificare le spese); in altri contesti, il datore di lavoro potrà predisporre direttamente buoni e vaucher nominativi appositamente creati per gli impiegati della ditta.

Il beneficio di chi sceglie di convertire il premio di produzione in benefit come il bonus baby sitter consiste nel vantaggio fiscale: la somma non viene infatti tassata fino a un tetto di 2.000 euro per chi dispone di un reddito lordo annuale non superiore a 50 mila euro. Il costo è inoltre deducibile per l’azienda stessa, che beneficia così della scelta del lavoratore. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, il bonus va definito e stipulato tramite un accordo con i rappresentanti sindacali, per poi essere depositato presso la Direzione Territoriale del Lavoro.

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Giudizio positivo Vantaggi: Vantaggi fiscali per chi opta per il welfare aziendale , Pratico da ottenere

Giudizio negativo Svantaggi: Ancora poco conosciuto

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Tag: bonus baby sitter welfare

Categoria: Affari e finanza Lavoro

 

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