Cosa sono gli Eurobond?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 7:59:58 03-07-2012

Quando si parla di eurobond si fa riferimento a un titolo di debito pubblico – la cui ipotetica creazione viene discussa in questi giorni – che viene emesso da uno dei diciassette Paesi che fanno parte dell’euro, e che però risulta sottoscritto anche dagli altri sedici Paesi.

Si tratta di un espediente che permette di assicurarne la solvibilità in maniera congiunta, diminuendo al tempo stesso il rischio associato.
Il meccanismo di funzionamento di un eurobond, in realtà, si rivela piuttosto semplice, e non è dissimile dal meccanismo che governa un’obbligazione tradizionale. In pratica, il titolo è caratterizzato da un valore nominale, un tasso di interesse e una scadenza. Il corso del tasso di interesse è inverso rispetto al prezzo del titolo, è l’eventuale cedola viene staccata in base a esso.

Sono in molti gli addetti ai lavori che sostengono la necessità di ricorrere agli eurobond, a causa della contrazione del credito determinata dalla crisi finanziaria prolungata, che ha provocato un incremento dei costi di indebitamento per numerosi Paesi che appartengono all’Eurozona, e nello specifico, oltre all’Italia, Portogallo, Grecia, Irlanda e Spagna.
Nel caso in cui Bruxelles decidesse di prendere denaro in prestito per conto di un singolo Stato e al tempo stesso emettesse bond unici, si assisterebbe a un calo dei costi per i Paesi meno forti, e a trarne vantaggio sarebbe il loro debito pubblico.
La garanzia implicitamente fornita dagli Stati più saldi, infatti, rassicurerebbe gli investitori.
È altresì vero, tuttavia, che tale meccanismo porterebbe a un aggravio di oneri per i virtuosi, vale a dire per i Paesi che devono fare i conti con costi di indebitamento ridotti.
Non è un caso, infatti, che il più importante oppositore agli eurobond sia proprio la Germania: Berlino, infatti, ha paura che un incremento di passività ravvisato nei suoi conti pubblici le imponga di prendersi sulle spalle la totalità delle difficoltà dei Paesi più deboli. Inoltre, occorre mettere in evidenza che la Banca Nazionale Tedesca, la Bundesbank, si mostra preoccupata per il pericolo di un cosiddetto moral hazard, vale a dire politiche di bilancio e fiscali poco rigorose da parte dei governi, il cui unico risultato sarebbe quello di aumentare la pressione sui prezzi.

In conclusione, vale la pena di segnalare che l’eventuale emissione degli eurobond dovrebbe essere curata e gestita da un’agenzia ad hoc, un organismo europeo super partes: per esempio la società lussemburghese connessa al Fondo salvastati (o Fondo di stabilità finanziaria) che attualmente è guidata da Klaus Regling. Il progetto di costituire eurobond risale addirittura agli anni Sessanta. L’idea è stata in seguito abbandonata per decenni, prima di essere ripresa in considerazione con l’avvento dell’attuale crisi economica.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Cosa sono gli Eurobond?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: il titolo è caratterizzato da un valore nominale, un tasso di interesse e una scadenza

Giudizio negativo Svantaggi: il più importante oppositore agli eurobond è la Germania

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: crisi economica Eurobond

Categoria: Politica e governo

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Cosa sono gli Eurobond?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento