A cosa serve Google Docs?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 20:51:01 02-02-2011

In un’era in cui le telecomunicazioni sono di primaria importanza, è fondamentale avere a portata di mano tutti i propri documenti dovunque ci si trovi: questo è uno dei principali motivi che ha spinto Google alla creazione di Google Docs (abbreviazione di Google Documents), una vera e propria “cartella virtuale” che permette di creare, modificare, salvare e condividere molti tipi di documenti, da quelli di testo semplice alle presentazioni, passando per i fogli di calcolo e i disegni.
I documenti vengono salvati in modo trasparente per l’utente (il quale deve solamente premere “salva”, senza preoccuparsi di dove il file verrà effettivamente salvato, sarà poi Google stessa ad averne cura). Successivamente sarà possibile accedere ai documenti da qualsiasi computer in qualunque parte del mondo, per modificarli o cancellarli.
Il servizio è gratuito, ma per utilizzarlo bisogna creare un account all’indirizzo https://www.google.com/accounts. Se già si possiede una casella di posta GMail, si è anche automaticamente registrati a Google Docs: una volta effettuato l’accesso alla casella, per entrare nell’interfaccia principale, basta cliccare sulla voce “documents” (o “documenti”).
Con Google Docs si potranno creare differenti tipi di file, semplicemente cliccando su “nuovo” e scegliendo una voce dal menù a tendina all’interno dell’interfaccia principale del sito, oppure si potrà aprire un documento precedentemente creato con un click sul nome presente nell’elenco.
Se si è abituati all’utilizzo delle cartelle (o directory) non bisogna preoccuparsi, qui l’unica differenza è il nome: infatti si possono trovare come “collections” creabili sempre dal menù “nuovo”. Per inserire il documento in una collection, basta trascinare il file all’interno di essa usando il mouse.
Sarà poi possibile, all’occorrenza, scaricare i documenti sul computer locale (download) oppure effettuare il processo inverso: importare dei file già creati dal computer su cui ci troviamo, verso Google Docs. In quest’ultimo caso, però, potremmo avere dei problemi con le macro o con caratteristiche presenti solo sul software che ha prodotto il file.
Altra caratteristica molto importante (e innovativa) è la possibilità di condividere i file. Chi conosce o utilizza Google Groups dovrebbe già sapere che è possibile creare un file e condividerlo all’interno del gruppo, decidendo i “permessi di accesso”, ossia impostando il nome (o i nomi) di chi potrà solo vedere il file, chi potrà cancellarlo e così via. Questo porta ad una gestione centralizzata dei file: le modifiche prodotte da un singolo utente saranno visibili a tutti quelli con cui questo documento è condiviso.
Per ulteriori approfondimenti, si può consultare l’ottima guida ufficiale, reperibile all’indirizzo http://www.google.com/google-d-s/tour1.html, in cui è presente anche un “tour interattivo” che guida l’utente nella stesura di alcuni documenti di prova.
Certo, non bisogna aspettarsi le caratteristiche avanzate che vengono offerte dalle suite di programmi per ufficio, ma per essere un servizio gratuito che vuole fare della semplicità di utilizzo la sua arma vincente, google docs si classifica decisamente in prima posizione.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su A cosa serve Google Docs?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento