Cosa prevede il Nuovo APE

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Opinione scritta da: Redazione 10:21:47 02-07-2015

L’obiettivo del nuovo APE

Dal 1 ottobre 2015 entreranno in vigore una serie di normative riguardanti l’Attestato di Prestazione Energetica (APE). Il documento, indicante le prestazioni energetiche di un edificio, indispensabile nei casi di trasferimento a titolo oneroso (vendita o locazione), è stato di recente totalmente rivisitato.

Lo scopo di questo cambiamento è quello di rendere uguale su tutto il territorio sia il modello di attestato di per sé che la procedura attraverso cui fare i calcoli. La stesura del nuovo attestato è avvenuta seguendo le indicazioni proposte dal decreto ministeriale del 26 giugno 2009, che è stato interamente riscritto in una bozza di decreto che di qui a poco tempo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

La novità più importante di questo cambiamento risulta essere, quindi, l’introduzione di un modello unico di APE a cui le Regioni saranno tenute ad adeguarsi entro due anni, a cui si aggiungono nuovi requisiti minimi per le attività energetiche degli edifici e, come già detto, la definizione di nuovi criteri di calcolo.

Gli APE saranno raccolti in un sistema informatico nazionale, il SIAPE, tramite cui Regioni e Comuni potranno eseguire controlli, se necessario.

I cambiamenti previsti dal rivoluzionario APE

Sono quattro le informazioni principali che dovrà contenere il nuovo Attestato di Prestazione Energetica, che vanterà, come prima, una durata pari a 10 anni:

- la prestazione energetica totale riguardante l’intero l’edificio, che comprenderà sia l’energia primaria totale che l’energia primaria rinnovabile. Dall’indice di prestazione energetica verrà determinata la classe energetica dell’edificio. Le classi energetiche non saranno più sette, ma dieci, con l’aggiunta delle classi A2, A3, A4;

- le emanazioni di anidride carbonica;

- la qualità energetica dell’immobile, il cui fine è quello della riduzione dei consumi energetici sia nel periodo estivo con il raffreddamento che nel periodo invernale con il riscaldamento. L’obiettivo è quello di raggiungere, nel futuro, edifici a consumo energetico minimo. A questo proposito, nel documento vanno inseriti, inoltre, i consigli sugli interventi da promuovere per migliorare la prestazione energetica;

- l’energia che viene esportata.

Chi si occuperà della stesura dell’attestato?

Il certificatore energetico, un professionista abilitato secondo i requisiti previsti dal Regolamento, si occuperà della redazione dell’attestato di prestazione facendo almeno un sopralluogo nell’immobile. In questa maniera verrà ampiamente evitato il rischio di truffe o evasioni.

Nel nuovo sito dell’Enea, che dovrebbe a breve fare la sua apparizione in rete, verranno contenute le indicazioni relative ai costi medi per la stesura di un APE.

Se la redazione di un APE da parte del certificatore risultasse non corretta, verranno applicate multe salate, tra i 700 e i 4.200 euro. Sono previste anche sanzioni per coloro che vendono o affittano immobili senza l’attestato e per il direttore dei lavori che non presenta l’APE al Comune.

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Giudizio positivo Vantaggi: Qualità energetica, che ha come scopo il contenimento dei consumi. , Obiettivo del consumo energetico più basso possibile.

Giudizio negativo Svantaggi: Nuovo modello di APE troppo dettagliato.

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Tag: Attestato di prestazione energetica energia risparmio energetico

Categoria: Casa e giardino

 

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