Cosa fare se si è vittime della malasanità?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 18:51:44 06-03-2011

L’argomento è molto complesso e si presta ad una marea di interpretazioni. In primis, è meglio pregare di non incorrere mai in un caso di questi. Poi, se proprio il destino te lo pone davanti, occorre affrontarlo. Nell’’interpretazione più comune di questa casistica, si viene consigliati di ricorrere agli organismi di conciliazione, che sono una sorta di mediatore fra il paziente e la Asl. In pratica, tali organismi sono gestiti da avvocati che, in prima istanza, ricercano un accordo fra le parti. Se ciò non si rivela possibile, si procede con una causa vera e propria. Innanzi tutto, credo che sia opportuno stabilire di che grado di gravità è l’’evento intercorso. Ciò, a mio parere, è utile per decidere come procedere nei confronti della situazione in cui ci si è venuti a trovare. Se si tratta di una cosa di lieve entità, si può anche procedere per la conciliazione. Tuttavia, purtroppo ci sono dei casi in cui si tratta di eventi devastanti e, almeno in apparenza, più la situazione è grave, più sembra difficile, nonché esoso, procedere nei confronti di un caso di malasanità. A questo punto, può essere utile conoscere quali sono prima di tutto i diritti del malato e, poi, quali sono le vie percorribili per ricorrere nel caso di un evento di malasanità. Dal punto di vista della giurisprudenza comune, i passi da fare sono presto detti. Si comincia dal contattare uno studio legale, al quale spiegare l’’episodio di malasanità. Questo studio legale ricorre ad un medico legale, incaricato di svolgere una perizia in grado di chiarire prima di tutto se sia un vero caso di malasanità e, se affermativo, su come procedere per affrontare il caso medesimo. Siccome in pratica si può trattare di una responsabilità civile, o di una penale, o di entrambe stesse, è fondamentale avvalersi del medico legale per farsi consigliare qual è la responsabilità prevalente, al di là poi della possibilità di ricorrere per tutte le vie legali possibili. È molto importante anche la qualità della perizia svolta. Nel caso di una denuncia di natura civile, la vittima della malasanità in pratica chiede i danni all’Asl o all’ospedale. Nell’’altro caso, la vittima chiede invece che sia fatta giustizia, giudicano la colpevolezza o meno del responsabile, dopo che il pubblico ministero avrà svolto le sue indagini. Ci sono poi delle associazioni specifiche che, più in generale, si occupano di difendere i diritti civili delle persone o che, in particolare, svolgono consulenza ed assistenza alle vittime della malasanità. Si può ricorrere ad esse, dal momento che danno la possibilità alla vittima prima di tutto di comprendere ciò che può fare per difendersi e, successivamente, possono assistere la vittima medesima nella causa civile o penale che sia. In questo caso, tali associazioni vivono di donazioni e/o di una percentuale di spese legali e/o del risarcimento finale riconosciuto alla vittima stessa. I vantaggi di tutto ciò. Avere giustizia e una “riparazione” monetaria al danno subito. Gli svantaggi? I tempi e i costi della giustizia. L’unico dubbio a riguardo è che sia un sistema volto a tollerare almeno in parte la malasanità, piuttosto che a prevenirla. Sarebbe meglio avere una sanità migliore, piuttosto che consistenti risarcimenti.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Cosa fare se si è vittime della malasanità?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: si può ricorrere agli organismi di conciliazione , risarcimento finale

Giudizio negativo Svantaggi: tempi e costi

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: assicurazione infortunio causa civile malasanità studio legale

Categoria: Salute

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Cosa fare se si è vittime della malasanità?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento