Cos’è l’ukulele?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 16:52:14 10-05-2011

Quando si parla di ukulele si fa riferimento a uno strumento musicale. Si tratta, in particolare, dell’adattamento hawaiano del cosiddetto cavaquinho, che altro non è che uno strumento originario del Portogallo chiamato anche machete o braguinha. L’ukulele ha una forma molto ridotta, il cui manico, decisamente piccola, e il corpo richiamano quelli della chitarra. Esso fu inventato alla fine dell’Ottocento, e precisamente nel 1879, da parte di alcuni immigrati portoghesi che si erano trasferiti nelle Hawaii. Il suo nome, nella lingua hawaiana, vuol dire Pulce saltellante, e fa riferimento alla rapidità che è necessario applicare per suonare lo strumento. Sulla base della grandezza del corpo e della lunghezza della tastiera, l’ukulele esiste in quattro versioni diverse, che, in ordine decrescente di grandezza, sono baritono, tenore, concerto e soprano. Il numero di corde solitamente è quattro, ma talvolta esse sono di più. In questo caso, comunque, le corde sono raccolte nei cosiddetti cori, vale a dire gruppi di tre corde più raramente solo due corde che vengono suonate insieme. Il più diffuso è l’ukulele soprano, le cui corde sono accordare secondo la linea sol do mi la. In realtà, la corda del sol è accordata alla medesima ottava del la, e non all’ottava più bassa di quella del do. Per altro, un’altra accordatura piuttosto comunque è quella più alta di un tono, con la re fa diesis e si. Come noto, l’ukulele è uno dei simboli delle isole Hawaii. Ciò è dovuto al fatto che a partire dalla seconda metà del diciannovesimo secolo una ventina di migliaia di lavoratori originari del Portogallo si trasferirono in questo arcipelago, per lavorare nelle coltivazioni della canna da zucchero. Questi immigrati erano per la maggior parte originari di Madeira. Tra essi, troviamo anche gli esperti liutati Manuel Nunes, Jose do Espirito Santo ed Augusto Dias. Essi, dalla combinazione del rajao con la braguinha, diedero vita all’ukulele. L’ukulele raggiunse nel giro di poco tempo una notevole popolarità all’inizio del Novecento in Polinesia. In pochi anni, addirittura, il successo divenne tale che addirittura le partiture per le musiche di allora non di rado indicavano anche la tablatura per gli ukulele. Esso, però, andò incontro a un periodo di interesse decadente. Attualmente, il prezzo dello strumento differisce a seconda dei materiali di cui è composto e della manifattura. Un ukulele composto dai liutai più esperti può arrivare a migliaia di dollari. Concludiamo segnalando che lo strumento in questione è stato usato nel 1969 per comporre la sua canzone più famosa, Something, da parte di George Harrison, e che fu utilizzato anche nel 1978 sul palco del Festival di Sanremo da Rino Gaetano, per l’esibizione della canzone Gianna. Tra le altre curiosità relative all’ukulele, precisiamo che esso si trova in mano a Marilyn Monroe nel lungometraggio A qualcuno piace caldo, e che un suonatore molto bravo di questo strumento è stato Tiny Tim, cantante statunitense. L’ukulele, infine, compare anche nel videogioco Pokemon – Tracce di luce, tra le mani del Pichu che accompagna il protagonista nelle sue avventure e nei suoi diversi viaggi.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Cos’è l’ukulele?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: l'ukulele esiste in quattro versioni diverse , un suonatore molto bravo di questo strumento è stato Tiny Tim

Giudizio negativo Svantaggi: nessun svantaggio

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: musica strumenti musicali ukulele

Categoria: Musica e intrattenimento

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Cos’è l’ukulele?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento