Cos’è l’house-swapping e come praticarlo

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 11:35:09 29-08-2014

Chiunque abbia detto che le vacanze/page/2/" target="_blank">vacanze sono solo per i ricchi, di sicuro non conosceva l’house swapping! Nato oltre sessant’anni fa, ma reso famoso dal celebre film “L’amore non va in vacanza”, questo particolare sistema si propone come un’originale alternativa alla classica vacanza in hotel.

Per capire bene che cos’è l’house shapping, provate a pensare a due estranei che decidono di trascorrere le loro vacanze ognuno nella casa dell’altro? Bizzarro, no? Ebbene, anche se può sembrare strano, è proprio in questo che consiste l’house swapping: in un vero e proprio scambio simultaneo e gratuito di abitazioni. Sempre più persone, in Italia come nel resto del mondo, stanno appoggiando questa simpatica iniziativa che, puntualmente, si rivela un ottimo modo di fare vacanze intelligenti e, perché no, culturali. Grazie a questo sistema, infatti, è possibile sentirsi pienamente immersi nella realtà domestica e quotidiana di un altro paese, sia esso straniero oppure no.

Strano a dirsi, l’house swapping nasce agli inizi del 1950 nel substrato culturale svizzero e tedesco, ma si diffonde in maniera più significativa durante gli anni ’90, grazie all’avvento di Internet. Da allora, la migliore comunicazione tra i vari ospitanti, e la creazione di siti e forum appositi, hanno fatto sì che questa pratica venisse scoperta anche nei Paesi più lontani, allargando sensibilmente il numero dei partecipanti.

Naturalmente, un tale atto di fiducia nei confronti di uno sconosciuto non avviene con tanta leggerezza: prima di effettuare lo scambio di abitazione vero e proprio, i due partecipanti sono tenuti ad accordarsi sui vari aspetti legati alla casa e alle spese domestiche. Solitamente, tutte le bollette di luce, acqua e gas sono a carico del padrone di casa, anche se, naturalmente, questo non deve spingere l’ospite ad abusarne. Lo scambio, inoltre, può essere effettuato in ogni tipo di alloggio: sia esso un appartamento, una casa di proprietà o di villeggiatura. Per quanto riguarda i veicoli, invece, la concessione del loro utilizzo sta a discrezione del proprietario. Agli animali domestici, poi, qualora venissero lasciati nel domicilio originale, dovrebbero provvedere i nuovi arrivati.

Per partecipare ad un house swapping bisogna iscriversi ad un’apposita swap agency e pagare la quota di associazione richiesta che, solitamente, ammonta a pochi euro. In seguito, bisogna pubblicare la propria inserzione sul sito, definendo tutti i dettagli del bene di scambio e allegando le foto dei vari ambienti. Vanno indicate anche le date in cui lo scambio può essere effettuato e la destinazione in cui si preferirebbe arrivare. Verrete quindi contattati da altri utenti interessati, con i quali andrete a stabilire le condizioni di scambio necessarie.

Cos’è l’house-swapping e come praticarlo
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su Cos’è l’house-swapping e come praticarlo? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento