Cos’è l’astronave Nostromo ?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 11:09:38 04-02-2011

La Nostromo è un’astronave nella quale si svolgono le vicende claustrofobiche di un gruppo astronauti. L’ambientazione è quella del film “Alien”, diretto da Ridley Scott nel 1979.
La Nostromo è un’astronave cargo, utilizzata per eseguire il trasporto del materiale minerario.
La sua struttura, progettata con quattro aree di immagazzinamento principale, tre ponti pressurizzati e un grosso volume destinato ai serbatoi del carburante per il reattore e le masse a reazione dei motori di spostamento, è talmente resistente che consente voli e rientri continui nell’atmosfera, ma anche atterraggi improvvisi, grazie a 3 grossi ammortizzatori con la forma di zampe.
La capacità di rientrare all’interno di atmosfere difficili, diverse da quella terrestre, ed evitare che le particelle atmosferiche e le micro meteoriti dello spazio impattino la superficie esterna, è garantita dalla presenza di grossi scudi difensivi. Gli agganci per il rimorchio del carico di materiale sono invece montati su una struttura posteriore. La massa dell’intera nave raggiunge le 63 mila tonnellata.
Il cuore pulsante della nave è costituito dal “Mother”, un computer della potenza di 2.1 Terabyte, un sistema informatico di livello avanzato al quale l’equipaggio si rivolge per istruzioni in casi di emergenza, o di intercettazione di forme di vita dalle caratteristiche non umane. Uno dei comandi imposti dallo stesso “Mother” è quello di investigare sulla forma di vita aliena penetrata nella nave cargo e portarla sulla terra, rischiando di sacrificare, se necessario, i membri dell’equipaggio.
Lo stesso sistema provvede a svegliare l’equipaggio dal sonno artificiale in cui viene collocato durante i lunghi periodi di permanenza nello spazio. Qualora il Mother dovesse avere dei problemi e rimanere inattivo, è previsto l’avvio di un computer sostitutivo della potenza di 2.0 TB, sempre presente ma in stand-by. In aggiunta, un ulteriore, terzo sistema informatico che vada a sostituire i primi due in caso di emergenza.
L’equipaggio, composto da sette persone, cinque uomini e due donne, si avvale di un sistema di telecomunicazioni standard, dotato di due antenne per le comunicazioni interstellari e apparecchiature per i collegamenti video e radio a corto raggio che possano essere trasmessi nelle diverse bande UHF , VHF e HF.
La principale fonte di energia della Nostromo proviene da un reattore a fusione in grado di generare, in una stanza di contenimento, tutti gli elementi del carburante, per poi trasferire l’energia generata all’esterno grazie ad un sistema di raffreddamento a circuito chiuso.
Qualsiasi membro autorizzato dell’equipaggio può decidere di distruggere la nave escludendo il sistema di raffreddamento e l’espulsione del refrigerante. L’equipaggio ha 10 minuti per abbandonarla prima che il reattore esploda. Motivo per cui la Nostromo prevede, sotto lo scafo, l’area di attracco per una navetta, la Narcissus, da usare come scialuppa di salvataggio per l’evacuazione.
In “Alien” tutto fu rappresentato in miniatura, dalla Narcissus allo stesso Nostromo, di cui furono realizzati 3 modellini. Gli stessi, con i relativi accessori furono combinati in una sequenza di story-board realizzati da Ridley Scott, grazie ai disegni di Ron Crobb.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Cos’è l’astronave Nostromo ?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: La Nostromo monta un sistema informatico chiamato Mother , La Nostromo nel film è il palcoscenico dalle ambientazioni

Giudizio negativo Svantaggi: Non ci sono svantaggi

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: Alien Astronave Film Nostronomo

Categoria: Film

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Cos’è l’astronave Nostromo ?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento