Come compilare da soli il modello 730 2012?

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Opinione scritta da: Redazione 9:26:38 13-03-2012

Il modello 730 è serve a dichiarare i redditi di lavoratori dipendenti e di chi deve dichiarare redditi relativi a terreni, fabbricati e lavori autonomi per i quali non è obbligatoria la partita Iva. Vediamo come compilare il modulo di nostro pugno e cosa ci serve per farlo.

Nel frontespizio dobbiamo inserire innanzitutto: I dati anagrafici, il domicilio,i numeri di telefono, eventuali indirizzi di posta elettronica, nostri o comunque del dichiarante e, se sono cambiati dalla dichiarazione precedente modificarli per comunicarli alle autorità tributarie. Vanno in oltre comunicati i nomi e i codici fiscali (rintraccabili tranquillamente sui tesserini sanitari) di tutti i familiari a carico, figli e moglie.
Oltre a questo andrà specificato l’ente che si occupa di versare le tasse, come ad esempio l’imps se si tratta di ritenute sulla pensione alla fonte.

Vediamo ora i vari quadri da compilare:
Il primo quadro che si presenta è quello relativco ai redditi sui terreni ed è denominato Quadro A:
Per compilarlo da noi dovremo quindi procurarci gli estratti catastali (lo si può fare recandosi al catasto o contattando il catasto online e facendoceli spedire a casa, oppure consultando un geometra), una volta ottenuti gli estratti, dovremo cercare il valore relativo alla reddito dominicale, e a quello agrario ed inserirli nelle apposite caselle.

Il secondo quadro è il Quadro B:
Qui dovremo inserire i dati relativi alle rendite catastali degli immobili in nostro possesso e per farlo dovremo recuperarle anche questa volta sugli estratti catastali (anche questi reperibili al catasto) i valori relativi ai redditi catastali dei fabbricati.

Sia per quanto riguarda il quadro A sia per il quadro B in oltre dovremo inserire eventuali rendite derivanti da immobili che abbiamo affittato a terzi.

Nel modello 730 relativo al periodo di imposta 2011, da presentare quindi nel 2012, trovano spazio gli affitti con cedolare secca, ciò consente ai contribuenti di utilizzare un regime di imposizione fiscale differente a quello ordinario per i redditi derivanti dall’affitto per finalità abitative, questo per agevolare i contribuenti proprietari di immobili a differenza degli immobili controllati, non da persone fisiche proprietarie, ma da società immobiliari.

Nel Quadro C andranno indicati gli importi di entrate riferite agli stipendi o alle pensioni colllocando nelle apposite caselle le ritenute IRPEF controllate per il proprio comune.

Nel Quadro D, gli altri introiti sempre se presenti, da lavori autonomi senza partita iva, e ad esempio da prestazioni occasionali.

Nel Quadro E andremo invece ad inserire gli oneri e le spese come indicato, per fare questo è necessario conservare durante l’anno tutte le fatture o ricevute e gli scontrini, che attestino le spese sostenute nel corso dell’anno per le quali è prevista la deducibilità dal reddito o le detrazioni dall’imposta.
Molto importante quindi quando ad esempio si fanno acquisti in farmacia, che sullo scontrino compaia il nostro codice fiscale in modo da certificare l’avvenuta spesa a carico nostro.

Nel Quadro F verranno inserite lkew entrate derivate da ritenuta d’acconto, anche in questo caso, è necessario tenere tutte le ricevute di pagamenti con ritenuta d’acconto per poter attestare la veridicità di quanto dichiarato, oltre a questo in questo quadro andranno inserite eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni e, nel caso ci fossero ritenute e acconti sospesi per casi eccezionali.

Il Quadro G: qui andranno immessi dati relativi a redditi prodotti all’estero, come ad esempio possessioni di immobili in altri stati, o crediti di imposta per i fabbricati, con l’opzione anche di fabbricati colpiti dal sisma in Abruzzo, per il quale la questione è differente.

Nel Quadro I in fine, barreremo la casella opportuna se, risultando un credito disponibile in base alle precedeti dichiarazioni e ai versamenti d’anticipo del mese di novembre, si desidera pagare la nuova tassa chiamata IMU (Imposta municipale unica che sostituisce la vecchia ici sulla prima casa).

Con il modulo così compilato, i contratti, le fatture, gli scontrini e il cud, potremo recarci al patronato per far si che il resto dei fogli sia compilato e inviato a chi di dovere senza dover spendere nulla, se invece non compiliamo la dichiarazione di nostro pugno doveremo pagare la commissione al patronato (Caf o Sindacato).

In sostanza cambiano dall’anno scorso, l’aggiunta della cedolare secca per i contratti di affitto, l’introduzione dell’imu e alcuni spostamenti fatti dal quadro F al quadro G.

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Giudizio positivo Vantaggi: risparmiare compilandolo da soli , consente di dichiarare i redditi di lavoratori dipendenti e redditi relativi a terreni, fabbricati e lavori autonomi

Giudizio negativo Svantaggi: se non compiliamo la dichiarazione di nostro pugno doveremo pagare la commissione al patronato

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Tag: dichiarazione dei redditi modello 730

Categoria: Varie

 

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