Chi scoprì Urano?

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Opinione scritta da: Redazione 17:42:57 14-03-2011

Il pianeta Urano è il settimo partendo dal Sole e prende il suo nome dal dio greco, padre di Crono e dei Titani.
Fu il primo ad essere scoperto tra quelli invisibili ad occhio nudo ed ha una composizione simile a Giove e Saturno; è attorniato da quindici satelliti, alcuni dei quali molto piccoli e scoperti solo in anni recenti. Attorno al pianeta vi è anche un sistema di anelli.

Si tratta di un corpo celeste che ruota su se stesso con un asse di rotazione completamente “sdraiato”, perciò le calotte polari si stendono fino al suo equatore.
La maggior parte di queste cose però non le sapeva il suo scopritore: l’anglo-tedesco Sir Frederick William Herchel, che nel 1781 notò un corpo celeste mentre stava osservando il cielo con il suo telescopio artigianale.

Herschel nacque in Germania nel 1738 e ricevette dal padre un’istruzione improntata alla musica, visto che il genitore era appunto un musicista e, adolescente, entrò a far parte della banda che il padre dirigeva.

Emigrò in Gran Bretagna a seguito dello scoppio della guerra dei Sette Anni e ben presto riuscì a farsi conoscere come ottimo solista di oboe e violino, ma la sua vera passione era l’astronomia che studiò da autodidatta.
Iniziò anche a costruire telescopi e, proprio durante le sue osservazioni, scoprì casualmente il pianeta che però identificò inizialmente come una cometa.
Seguendo poi i movimenti di Urano calcolò la sua orbita e a quel punto fu chiaro che si trattava di un pianeta e non di una semplice cometa.

Si trattava di una scoperta importantissima perché il numero sette aveva per gli antichi una sorta di magia e i pianeti, secondo quella logica, dovevano essere sette.
Ora finalmente, grazie ad Herschel era stato trovato il settimo pianeta mancante.

Per la sua scoperta gli fu conferito il titolo di astronomo del re (una carica creata appositamente per lui) e si trasferì a Windsor; inoltre il sovrano gli concesse un congruo assegno vitalizio e una cospicua somma affinché provvedesse alla costruzione di un grande telescopio a specchio.
Ne realizzò più di uno e quei telescopi si rivelarono i più potenti dell’epoca, ciò gli permise di effettuare altre scoperte: nel 1787 vide Titania e Oberon, satelliti di Urano e nel 1789 scovò i satelliti di Saturno Mimante e Encelado.

Ma non basta.
Questo musicista prestato all’astronomia riuscì a comprendere e a descrivere la struttura della Via Lattea e più di duemila nebulose, poi un’altra scoperta clamorosa: i raggi infrarossi.

Nel 1816 fu nominato baronetto per le sue scoperte in campo scientifico.
Morì nel 1822.

A lui sono stati intitolati un telescopio inglese alle isole Canarie e il telescopio dell’Agenzia Spaziale Europea.
Il suo nome è stato dato all’asteroide 2000 e a al più grande cratere che si trova sul satellite di Saturno, Mimante

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Giudizio positivo Vantaggi: Nel 1816 Sir Frederick William Herchel fu nominato baronetto per le sue scoperte in campo scientifico , Si trattava di una scoperta importantissima

Giudizio negativo Svantaggi: Morì nel 1822

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Tag: pianeta universo urano

Categoria: Ambiente

 

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