Chi mi spiega come migrano gli uccelli migratori ?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 9:04:13 26-11-2010

Con il termine migrazione si intende lo spostamento di animali da una regione ad un’altra, i motivi sono dovuti essenzialmente alla necessità di trovare condizioni di vita più propizie e di assicurarsi il cibo per mantenere sia la conservazione dell’individuo che quella della specie.
Lo spostamento dovuto ad esigenze di riproduzione è detta migrazione genetica mentre quello dovuto alla necessità di procurarsi il cibo è detta migrazione trofica:

GLI UCCELLI GRANDI MIGRATORI

Anche tra gli uccelli si verificano questi due tipi di migrazione, solitamente le specie che nidifcano e devono allevare dei piccoli, dalle regioni temperate si spostano verso aree dove il clima invernale è più mite e dove possono trovare cibo in abbondanza.
Solo durante la stagione primaverile si spostano dall’area di svernamento a quella di riproduzione.
Questo spostamento non coinvolge gli uccelli che vivono in clima caldi e che effettuano gli spostamenti (migrazioni trofiche) esclusivamente per ragioni di reperibilità del cibo.

Tra gli uccelli quelli che possiamo definire “grandi migratori” sono gli uccelli acquatici e insettivori che durante la stagione invernale a causa della coltre di ghiaccio che ricopre sia l’acqua che il suolo non possono cibarsi di insetti.
La caratteristica più evidente del fenomeno migratorio degli uccelli è il fatto che questo spostamento è un vero e proprio spostamento di massa e che coinvolge anche specie che solitamente sono abituate a vivere da sole, non è infrequente vedere durante il periodo primaverile enormi stormi di uccelli che volano in formazione.
Esistono tuttavia delle eccezzioni in quanto vi sono volatili che preferiscono migrare da soli come i cuculi o i rapaci.

NON TUTTI MIGRANO NELLO STESSO MODO

Il modo in cui gli uccelli migrano dipende dalla specie, i passeracei tendono a volare in modo disordinato privilegiando la notte rispetto al giorno per evitare di cadere preda degli uccelli rapaci. I trampolieri tipo il Fenicottero Rosa e e palmipedi (oche e anatre) volano nella classica formazione a V sia di giorno che di notte.
In linea di massima gli uccelli sfruttano le correnti ascensionali che gli permettono di agevolare il volo mentre tendono a spostarsi quando avvertono un cambio delle condizioni atmosferiche soprattutto nel caso di forti pertubarzioni metereologiche.

Vi sono uccelli che riescono a coprire lunghe tratte in tempi relativamente brevi come i fringuelli e i rondoni grazie alla loro velocità media di migrazione, altri volano a notevoli altezze come i palmipedi e i tramplieri mentre gli storni non suoperano i 100 metri di altezza.

Un discorso a parte riguarda le distnaze percorse che variano a seconda della specie e che possono essere anche di migliaia di chilometri come nel caso della cicogna..

GLI UCCELLI NON VOLANO MAI IN RETTILINEO

Qaulsiasi specie non vola mai seguendo itinerari rettilinei da Nord a Sud, infatti, grazie ad un comportamento appreso, preferiscono evitare aggirandoli i grandi ostacoli naturali come gli oceani , i deserti e le grandi catene montuose.

Attualmente tale fenomeno è studiato con molta attenzione dagli etologi che seguono le rotte di migrazione attraverso l’inanellamento.

Rimangono tuttora sconosciuti alcuni fattori complessi come la straordinaria capacità di orientarsi.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su Chi mi spiega come migrano gli uccelli migratori ?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento