Chi convive ma non è sposato può adottare un bambino?

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Opinione scritta da: Redazione 17:39:49 15-03-2011

La legge italiana in materia di innovazione sociale è rimasta decisamente indietro rispetto a tutta la Comunità Europea. Infatti, sono ancora moltissime le situazioni non chiare o che comunque legiferano in maniera e con parere negativo su determinate situazione. E’ il caso questo delle adozioni.
In genere le adozioni sono concesse solo alle famiglie fondate sul matrimonio, quindi esulano dalla concetto di famiglia tutte le coppie conviventi, omosessuali e i single. Tale legge però è vecchia di decenni e i tempi sono, con forza concreta, decisamente cambiati: decine sono le coppie che vivono sotto lo stesso tetto senza avere interesse nell’ apporre una firma ad un contratto che faccia diventare etichettato come ” coppia sposata ” e quindi legittima agli occhi di Dio e della legge… un concetto decisamente arcaico!
Ogni anno sono decine le coppie conviventi che richiedono in adozione un bimbo, ma la porta in questa direzione stenta ad aprirsi. L’ unica soluzione per adottare un bimbo pur non essendo sposati è… sposarsi!
In pratica l’ adozione è ammessa solo nel caso in cui la coppia convivente possa dimostrare con testimoni e documenti una pregressa convivenza di almeno due anni e che, al momento della richiesta, sia coniugata o comunque prometta di sposarsi: quindi non ci sono vie di fuga.
Ad ogni modo sembra irreale la coercizione che la legge opera su famiglie di fatto che non intendano ricorrere al sacro vincolo: ogni diritto familiare viene annullato, adozione compresa.
Adottare un bambino è una scelta che si compie col cuore e con la mente, con la volontà di prendere sulle spalle un’ amorosa responsabilità, che nessuno può mettere in discussione: non esiste amore e protezione migliore di un genitore che ama il proprio figlio, abbia o meno questo un anello al dito e una firma depositata su di un contratto.
Sono migliaia in tutto il mondo, Italia compresa, i bambini che soffrono abbandonati in istituiti perchè orfani, o perchè, magari, i genitori non si sono presi abbastanza cura di loro: l’ amore di un genitore può ridare speranza e felicità ad un bambino e allora perchè negarlo?
La cosa più ovvia da fare sarebbe appurare la stabilità della coppia e l’ idoneità di questi a rapportarsi con un figlio, anzichè precludere la strada dell’ adozione senza mezze misure!
Ad ogni modo per un’ adozione regolare la legge prevede :
1 . che si sia in due ;
2 . che si sia sposati al momento della richiesta di adozione ;
3 . che tale matrimonio sia stato celebrato almeno tre anni prima ;
4 . oppure che al matrimonio si possano sommare anni dimostrabili di convivenza per un totale complessivo di tre anni ;
5 . che la relazione familiare duri ininterrotta e senza crisi da tre anni .
Condizioni assurde, considerando che c’è gente che getta i figli nel cassonetto dell’ immondizia…

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Giudizio positivo Vantaggi: le adozioni si danno solo alle famiglie fondate sul matrimonio , Ogni anno sono decine le coppie conviventi che richiedono in adozione un bimbo

Giudizio negativo Svantaggi: c'è gente che getta i figli nel cassonetto dell' immondizia

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Tag: adozione coppia genitori

Categoria: Gravidanza e genitori

 

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