Chi coniò l’espressione guerra fredda?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 16:13:19 28-05-2011

Con l’espressione “Guerra fredda” viene indicato il lasso di tempo, immediatamente successivo alla fine della Seconda Guerra Mondiale, che si è protratto in un clima di forte tensione e avversità per diversi decenni tra due fazioni del mondo. L’espressione nella sua brevità rappresentava a pieno l’idea di gelo e tensione, che si respirava in quegli anni, così come l’attesa e forse inesorabile paura di una guerra, che si stava andando a costruite in maniera lenta e fredda. “La guerra fredda” fu una contrapposizione ideologica e politica, che ha fatto in non pochi casi rischiare lo scoppio di un nuovo conflitto mondiale, ancora più catastrofico dei precedenti. Alla fine della seconda Guerra mondiale gli Stati Uniti avevano acquisito le competenze tecnologiche per produrre bombe nucleari e la Russia stava facendo una corsa contro il tempo per poter mettere anche lei le mani su questa potenza distruttiva. I grandi blocchi erano capeggiati da queste due super potenze: da una parte il blocco dell’Ovest, quello capeggiato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati Nato. Dall’altra parte il blocco dell’Est, Russia e paesi intervenuti come alleati nel patto di Varsavia.
Storicamente la fine delle tensioni viene fatto coincidere con il crollo del muro di Berlino, Ottobre 1989, con l’operato alla guida dell’URSS di Gorbaciov. L’espressione “guerra fredda” appare per la prima volta in un saggio del 1947, scritto dal giornalista statunitense Walter Lippman. Un giornalista liberale, vincitore di ben due premi Pulizer, un libero pensatore dotato di straordinario talento. Ha sempre scritto in modo autonomo, anche quando il suo editore apparteneva a giornali conservatori e moderati. Contro le guerre e le forme di dittatura, si è battuto contro il conflitto in Vietnam, e in altre questioni di interesse sociale. Autore di molti saggi, anticipò i tempi quando nel 1922 pubblicò il testo “Opinione pubblica”, nel quale sottolineava l’importanza del popolo e della comunità nella comunicazione e nell’informazione. Nel 1947 fece molto discutere il saggio nel quale il giornalista analizzava la crescente tensione politica e ideologica tra l’America e il suo capitalismo e la Russia comunista. Oggi molti riconoscono a Lippman la lungimiranza delle sue parole e la celebre frase. In realtà l’espressione fu solo in parte merito del giornalista, il primo a pronunciare la frase fu il consigliere presidenziale Bernard Baruch. Il politico originario della Carolina del Sud era molto esperto di politica internazionale. Nel 1946 era a capo di una commissione che si occupava di controllare l’estrazione di materiale radioattivo e di redigere un piano verso il disarmo, “Piano Baruch”. La storia, come sappiamo, andò poi diversamente, gli Stati Uniti decisero di temporeggiare sul disarmo e la Russia prese questa scelta in maniera non positiva spingendosi verso il clima di tensione che durò per diversi anni. In alcune situazioni si sfiorò per poco il conflitto con vere e proprie situazioni di crisi. A Lippman va il meritò di essere stato un grande e lungimirante scrittore, al meno famoso Baruch, quello di aver ispirato e suggerito al giornalista la frase divenuta poi tanto celebre.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Chi coniò l’espressione guerra fredda?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: il consigliere presidenziale Bernard Baruch fu il primo a dirlo , giornalista liberale

Giudizio negativo Svantaggi: nessun svantaggio

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: cultura guerra fredda seconda guerra mondiale

Categoria: Arte e cultura

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Chi coniò l’espressione guerra fredda?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento