Che cosa è il movimento del romanticismo ?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 10:15:32 04-02-2011

Il Romanticismo è stato un complesso movimento artistico, letterario ed intellettuale che ha avuto origine nella seconda metà del XVIII secolo in Europa, e si è rafforzato in reazione alla Rivoluzione Industriale.
Sviluppatosi inizialmente in Germania, fu preannunciato in alcuni temi dal movimento dello Sturm und Drang, di poco precedente e si diffuse nel giro di breve tempo in tutta Europa.
Il movimento romantico polarizzava l’attenzione sulla spiritualità, l’emotività e l’immaginazione attraverso i quali ogni artista andava alla ricerca della propria affermazione, opponendo così la fantasia e il sentimento individuale alla razionalità propugnata dal movimento illuminista. L’espansione urbana, l’industrialismo, il raziocinio, che avevano portato al culto “razionale” della bellezza classica, e ad una crisi del mito illuministico che intendeva coniugare progresso e felicità, erano soppiantati da idee disordinate e confuse su un nuovo modo di vedere la realtà. La definizione di “romantico” ebbe infatti per un certo periodo un’accezione negativa, che contrapponeva la pulizia estetica del classico, ad un’idea di libertà e giustizia collettiva.
Il dissidio che scaturiva tra ideale e reale, portava alla rivalutazione della coscienza e del sentimento, con l’esaltazione della passione amorosa e all’affermazione titanica dell’”io” al di sopra ogni cosa.
Il movimento comportò l’elevazione dell’arte popolare come qualcosa di nobile, mentre si andava alla ricerca dell’esotico, sfruttando la potenza dell’immaginazione.
L’incomprensione del rapporto tra ragione e sentimento portava al raggiungimento del sublime. Per i romantici, infatti, il sublime era quel sentimento di impotenza e terrore generato dall’infinito.
Il Romanticismo portò in tutta Europa alla creazione di una poesia “nazionalista” e spontanea. I maggiori esponenti dal punto di vista letterario italiano furono Vittorio Alfieri, Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi, anche se alcuni elementi della sensibilità romantica si possono rivenire in Ugo Foscolo.
La nascita del romanticismo italiano si colloca infatti nel 1816, quando all’interno della “Biblioteca Italiana” fu pubblicato da Madame de Staël un articolo “Sulla maniera e utilità delle traduzioni” in cui invitava i letterati italiani a “rinnovarsi” nella cultura leggendo e traducendo opere di letterati stranieri.
L’Inghilterra ebbe numerosi esponenti romantici in letteratura. Uno degli anticipatori del movimento fu il narratore Thomas de Quincey; sempre nella prima metà dell’Ottocento troviamo Wordsworth, Coleridge e Blake; nella seconda metà Keats, Byron, e Shelley.
In Francia, a capofila dei romantici ci fu la de Stäel, accompagnata da Alphonse de Lamartine, Francois Renè de Chateaubriand, e infine Victor Hugo.
Il romanticismo coinvolse anche la musica classica e la filosofia , rispettivamente con Schiller, seguito da Beethoven, e poi Schumann, Bellini, Rossini e Verdi.
In campo filosofico i maggiori esponenti furono invece gli esponenti dell’idealismo, come Fichte, Hegel e Schelling anticipati da Kant (con la “Critica del Giudizio”) e dalla sua concezione di una natura dalla forza vitale spontanea e inesauribile nella quale si esprimeva la divinità.
Il movimento romantico si diffuse anche oltre l’Europa, trovando collocazione nel pensiero di diversi esponenti letterari anche in America.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su Che cosa è il movimento del romanticismo ?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento