Arriva l’ecobonus per la casa domotica. Ecco come beneficiarne

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Opinione scritta da: Redazione 16:49:38 29-01-2016

Confermati anche per il 2016 gli ecobonus legati a lavori di ristrutturazione in casa e alla realizzazione della casa domotica.
Gli impianti domotici offrono numerosi vantaggi perché sono in grado di auto-produrre, accumulare energia e di coordinare il funzionamento degli impianti di casa in modo da avere un servizio più efficiente. Attraverso internet e telecomandi gli impianti domotici permettono anche a distanza di accendere il riscaldamento, alzare o abbassare le tapparelle, inserire l’allarme, spegnere le luci o azionare la lavatrice nel momento in cui l’energia ha un costo inferiore. Visto che permettono di risparmiare energia, la detrazione su IRPEF o IRES arriva a coprire fino al 65% dei costi sostenuti.

Requisiti
Per poter usufruire del beneficio, gli impianti domotici devono permettere i comandi a distanza e in remoto, devono permettere di controllare i consumi energetici attraverso canali multimediali e mostrare le condizioni di funzionamento e la regolazione.

Chi può beneficiarne
Possono beneficiarne le persone fisiche, anche liberi professionisti, società di persone, società di capitali, associazioni tra professionisti ed, infine, enti pubblici e privati.
Una novità importante è data dalla possibilità di fruirne anche da parte dei familiari conviventi con il proprietario, detentore, comodatario, inquilino. I parenti che possono usufruirne sono:coniuge, genitori, figli, nipoti, bisnipoti, nonni, bisnonni, generi, nuore, cognati, suoceri). Per ottenere il beneficio costoro devono sostenere i costi dei lavori.

Come beneficiarne
È necessario effettuare i pagamenti dei costi sostenuti attraverso un bonifico bancario o postale da cui risulti la causale, è necessario allegare il codice fiscale o il numero di partita IVA del contribuente che usufruisce della detrazione.
Tra i documenti necessari vi è anche il certificato del tecnico abilitato che attesti l’esatta esecuzione dei lavori e la rispondenza ai requisiti previsti dalla legge e, infine, il certificato di qualificazione energetica. Questo è molto importante anche nel caso in cui l’immobile venga messo in vendita oppure si intenda locarlo.
Un’importante novità è prevista anche per coloro che si trovano nella No Tax Area , cioè le persone che non sono tenute a versare l’irpef a causa di un reddito percepito troppo basso, per costoro vi è la possibilità di cedere l’ecobonus alle imprese che realizzano i lavori. Questo beneficio però è previsto solo a favore dei condomìni. Infine, possono usufruire della detrazione del 65% anche gli IACP, Istituti Autonomi Case Popolari, che dovessero realizzare lavori di efficientamento energetico.
Nel caso in cui si intenda realizzare un impianto di video sorveglianza, non sarà possibile usufruire della detrazione, ma si ottiene un credito d’imposta,

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Giudizio positivo Vantaggi: Possibilità per 10 anni di detrarre dalle imposte i costi sostenuti , Risparmio energia elettrica e spese riscaldamento

Giudizio negativo Svantaggi: Necessità di sostenere il costo iniziale

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Tag: domotica ecobonus ristrutturazione casa

Categoria: Casa e giardino

 

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