Abolizione dei voucher: ecco cosa cambia

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Opinione scritta da: Redazione 10:10:15 05-04-2017

Arriva l’abolizione dei voucher, che si potranno comunque ancora utilizzare fino al 31 dicembre 2017. Parliamo dei voucher acquistati entro il 17 marzo 2017, corrispondente al giorno dell’abrogazione. In effetti, soprattutto in certi settori, c’è stato sicuramente un abuso di questo strumento, ma le conseguenze dell’abolizione in tutto e per tutto dei voucher, parliamo del vuoto normativo che si è venuto a creare, sono ancora da verificare. In attesa di decisioni future dell’Esecutivo e del Parlamento al riguardo, la normativa di riferimento relativa ai lavori occasionali viene gestita dal contratto a chiamata, detto anche contratto a intermittenza che, introdotto nel 2003, era stato modificato dal Jobs Act di Matteo Renzi.

Il vuoto normativo
Il problema nasce dal fatto che i voucher sono stati si aboliti, quindi non esiste più una normativa di riferimento, ma allo stesso tempo rimangono attivabili fino a esaurimento scorte ed utilizzabili, come abbiamo detto, fino a fine 2017. Insomma, qualcosa che non esiste più può essere ancora utilizzato. Ecco la ragione di un vero e proprio assalto di tanti datori di lavoro agli ultimi voucher ancora acquistabili e al sito dell’Inps, andato letteralmente in tilt. L’Inps si è giustificata parlando di un adeguamento del software per permettere l’attivazione dei voucher e allo stesso tempo inibire sia l’acquisto che il pagamento di uno strumento ormai abolito.

Come vanno usati i voucher ancora in circolazione
I datori di lavoro che possiedono dei voucher possono ancora utilizzarli fino a fine 2017 seguendo la procedura precedente. I voucher vanno quindi comunicati preventivamente all’ispettorato nazionale del lavoro e attivati sul sito dell’Inps, ma allo stesso tempo non esiste più una normativa che obbliga a comunicarne l’uso, poiché tecnicamente i voucher sono stati aboliti, e quindi i datori di lavoro non sono sanzionabili per l’eventuale mancata comunicazione.

Cosa prevede il contratto a chiamata
Come abbiamo detto, aboliti i voucher la normativa di riferimento per i lavori occasionali diventa il contratto a chiamata. Con questo contratto per il lavoratore sono previste ferie, malattia e versamento di contributi, non infinitesimali, per la pensione.

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Giudizio positivo Vantaggi: I voucher già acquistati sono utilizzabili fino a fine 2017. , Il contratto a chiamata garantisce maggiormente il lavoratore.

Giudizio negativo Svantaggi: Per le aziende il contratto a chiamata costa più dei voucher.

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Categoria: Lavoro

 

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